IL BRAND OCRIM SI RACCONTA

Condividi questo articolo

La Brand Identity è la porta d’ingresso di un’azienda, trasmette visivamente cambiamenti, emozioni e significati simbolici che vanno oltre le parole. Oggi vi raccontiamo i passaggi dell’evoluzione stilistica del logotipo Ocrim, quale espressione di scelte e di continua e rinnovata energia aziendale.

Storytelling Del Logo Ocrim

Con il proprio logo un’azienda si racconta, parla della propria identità, della sua evoluzione attraverso gli anni e, in un certo senso, anche di costume e della moda del momento perché rappresenta l’emblema di un’epoca. La sua storia inizia col nome e quella di Ocrim ha origine dall’acronimo di “Officine Cremonesi Impianti Molini”. Era il 1945, il logotipo fu realizzato con un tratto calligrafico corsivo che rispecchiava il gusto di quei tempi – oggi lo definiremmo vintage – ed evocava il senso della tradizione con tutto il suo bagaglio di valori come la genuinità e l’autenticità.

Dopo dieci anni avviene il primo marcato restyling, sempre nella sobrietà del bianco e nero, e la scritta con un lettering maiuscolo diventa più “forte” ed esplicita. È associata a un disegno che definisce la vocazione industriale di Ocrim, ma soprattutto comunica un cambiamento importante perché diventa “Ocrim S.p.A. – Società per l’Industria Meccanica”. Come abbiamo già avuto modo di raccontare in un precedente articolo, erano i tempi in cui c’era bisogno di tutto e Ocrim, oltre ai molini, produceva anche dispenser-frigo per la Coca Cola, impastatrici per il burro, ecc.

Il 1985 è l’anno della svolta, cambia l’assetto societario, si consolida l’immagine di azienda internazionale e, ancora una volta, il logotipo sottolinea questo passaggio dando ad Ocrim un’identità più contemporanea, caratterizzata da un design innovativo e da lettere ben marcate. Per la prima volta appare il colore, rosso come le macchine prodotte in azienda. Un colore non casuale che porta con sé la simbologia del dinamismo e della passione per il lavoro degli uomini e delle donne Ocrim.

Nel 2008, con l’avvento della famiglia Antolini, viene inserita la bandiera italiana a cavallo della “M”. Una variazione apparentemente piccola ma che veicola un grande significato perché esalta la mission aziendale, totalmente orientata alla diffusione e promozione della qualità Italian Made. Il logo esprime con chiarezza la Brand Reputation di Ocrim.  Lo esplicita anche il pay-off “Your Italian Partner” oggi modificato in “Walk The Italian Way” a seguito di una serie di azioni produttive e finanziarie che Ocrim ha messo in atto, diventando così parte fondamentale della filiera del Food.

L’ultimo intervento grafico è dei giorni nostri, con una semplice “O” la comunicazione assume una veste più simbolica, esce dalle pareti aziendali ed entra in una dimensione sociale, diventa un’icona, emblema di un linguaggio universale di cui Ocrim è portatrice. L’identità visiva si arricchisce con altri loghi identificativi: O|School, O|Service, O|Museum, O|Openday e si struttura una precisa corporate identity con gli ultimi nati: i logotipi di Milling Hub e Masterclass. Rappresentano un nuovo capitolo della strategia Ocrim volto a garantire la tracciabilità del prodotto (100% italiano) trasformato, mettendo a disposizione impianti molitori personalizzati ad uso esclusivo del singolo cliente. Un rapporto “one to one” come indica graficamente il monogramma della “M” 1composto da due numeri 1 contrapposti.

Previous articleOCRIM IN CATTEDRA PER UN GIORNO
Next articleauguri!